Miglior estrattore di succo 2017

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A cosa servono gli estrattori di succo

Oggi come oggi, il fattore tempo riveste un ruolo fondamentale nella nostra vita. Inoltre, considerare un prodotto più lento migliore di un altro, non è di certo la norma. Eppure, nella fattispecie, un estrattore di succo più lento, è effettivamente migliore di un estrattore succo veloce! Questo piccolo elettrodomestico, da qualche anno a questa parte, è entrato sempre di più nelle nostre case, grazie all’attenzione rinnovata per la linea e la sana alimentazione. Questo trend, era stato inaugurato dalle centrifughe qualche anno prima, ma oggi, la popolarità dell’estrattore di frutta è ai livelli massimi.

In una alimentazione sana, la verdura e la frutta non dovrebbero mancare mai. Però, purtroppo, la cottura tende ad eliminare quasi al 100% gli elementi nutritivi che sono contenuti in questi alimenti. Per tale motivo, si è assunta l’abitudine di assumere succhi di verdura oltre ai classici succhi di frutta. Almeno per l’Italia, in questo mercato, si sono inserite in un primo momento le centrifughe, ma poi sono arrivati i primi estrattori di succo (dal prezzo piuttosto elevato), che nel momento in cui scriviamo questo articolo, grazie anche alla diminuzione dei prezzi, hanno superato le centrifughe in quanto a popolarità.

Ma che cos’è un estrattore di succo? Fondamentalmente, si tratta di un piccolo eleafttrodomestico, in grado di pressare frutta e verdura mediante l’utilizzo di un filtro, per poter ottenere più succo possibile dai vari alimenti, eliminando quindi, le parti fibrose. L’estrattore di succo migliore, ed in commercio ce ne sono diversi, può essere utilizzato con tutti i tipi di frutta o verdura, anche quelli più duri e fibrosi, come mele e pere, ma anche mandorle, noci e frutta secca in generale. L’estrattore frutta e verdura, sarà quindi approfondito nel corso di questo articolo, non ti resta che continuare a leggere!

Come valutare l’estrattore di succo migliore

Ogni estrattore succo, va valutato in base a 3 differenti fattori, che sono i giri al minuto, la funzionalità e la versatilità. Per chiarire meglio ognuno di questi aspetti, abbiamo scritto un breve paragrafo per ognuno di essi:

  • Estrattore di SuccoGiri al minuto. Come dicevamo nell’introduzione, più è lento un estrattore succo e meglio è! A volte, quelli più lenti possono risultare anche i più costosi! Infatti, maggiore è la lentezza nella rotazione e più elementi nutritivi verranno a “cadere” nella fresca bevanda. I primi estrattori, garantivano una velocità di 80 giri al minuto, poi siamo passati a quelli da 60 giri al minuto, fino ad arrivare “ai giorni nostri”, con i modelli da 40 giri al minuto. Tuttavia, questo fattore è ancora oggetto di discussione e la velocità di rotazione non è ancora chiaro se sia così fondamentale per l’estrazione del succo oppure no. Esistono due scuole di pensiero. Quelli che preferiscono gli estrattori da 80 e chi da 40 giri al minuto. Fino a che il dilemma non verrà chiarito, “va dove ti porta il cuore!”.
  • Funzionalità. Chi più e chi meno, ogni estrattore possiede le proprie funzioni, ovviamente, ci sono delle differenze tra modello e modello; ad esempio, alcuni sono in grado di estratte il succo anche dagli alimenti congelati, altri invece, sono ottimi per preparare dei gustosi sorbetti, ed altri ancora, possono estrarre il succo anche dalla frutta e la verdura più ostinata (dura), come la canna da zucchero, per esempio. Ovviamente, le funzioni dipendono principalmente dai materiali con cui questi apparecchi vengono costruiti, nonché, dalla potenza del loro motore.
  • Versatilità. Più funzioni ci sono a disposizione e maggiore sarà la versatilità dell’estrattore. Questo è un punto che vale un po’ per tutti gli elettrodomestici per la casa. Tuttavia, questo fattore comprende anche altri aspetti, come quello delle dimensioni e della robustezza del prodotto. Un estrattore di frutta, ad esempio, è piuttosto ingombrante, soprattutto in altezza. In alcuni casi non ci saranno problemi, ma se prevedete di poggiarlo su una mensola, assicuratevi che sopra non vi sia nulla. Molto importante, è anche il fattore peso, se questo andrà spostato continuamente e la capacità di lavorare per periodi più o meno lunghi, che vanno dai 15 ai 30 minuti. Infine, da considerare ci sono anche la capacità dei vari contenitori di raccolta (scarti e succo), che limitano la quantità di succo estraibile.

Qual è il miglior estrattore?

Il miglior estrattore, è senza ombra di dubbio quello che si adatta meglio alle vostre esigenze. Innanzitutto, non è detto che un estrattore dalla capacità di 500 ml non sia buono, anzi, se prevedi di fare pochi succhi, per massimo una o due persone, avere un elettrodomestico più piccolo e meno ingombrante, potrebbe essere l’ideale. Se invece, prevedi di fare molti succhi, soprattutto per 4 o più persone alla volta, sarebbe meglio prendere in considerazione un estrattore più capiente. Inoltre, dato che non è ancora stata fatta chiarezza tra l’efficacia dei 40 giri al minuto, contro gli 80 giri, allora in questo caso puoi scegliere come più ti aggrada, anche in base all’estrattore di succo prezzi ed offerte. Insomma, come per qualsiasi cosa, non esiste in generale un prodotto migliore di un altro, ma piuttosto uno che fa più al caso tuo, invece di un altro.

Che cos’è l’estrattore frutta?

Un estrattore di frutta o si succo, è un piccolo elettrodomestico, che come avrai capito a questo punto, serve per estrarre il succo da frutta o verdura, per preparare anche delle bevande miste super salutari. Il prodotto si compone di diverse parti, partendo dall’alto abbiamo:
Il tubo di grandezza variabile, da 5 a 10 cm (ma ci sono anche gli XXL più grandi), per l’inserimento degli alimenti dall’alto;

  • Il contenitore nel cui finiscono gli alimenti inseriti tramite il tubo, in cui avviene la vera e propria estrazione del succo;
  • Il filtro, che separa il succo dagli scarti “deviandoli” in due percorsi differenti;
  • I recipienti (due con il miglior estrattore), dove finiscono il succo da una parte e gli scarti dall’altra;
  • Il motore, che aziona il tutto.

Una volta che questo piccolo elettrodomestico viene assemblato, il motore mette in moto la coclea, che attira verso di se la verdura o la frutta inserita nel contenitore tramite il tubo e la spinge lentamente verso il filtro di separazione, in modo da estrarre più succo possibile, facendo fuoruscire scarti asciutti, praticamente.

Centrifuga o estrattore di succo?

È piuttosto netta la differenza tra questi due elettrodomestici. Innanzitutto, le centrifughe sono più economiche degli estrattori di succo, ed è anche più veloce. La sua funzione principale è quella di sminuzzare la frutta o la verdura, con le sue lame in acciaio inox: la polpa poi, viene spinta vero i filtri, grazie alla forza centrifuga che si crea all’interno dell’apparecchio, data l’elevata velocità di giri al minuto.

estrattoreQualitativamente e quantitativamente però, il risultato sarà ben inferiore rispetto al succo che si riesce ad ottenere, non solo grazie all’estrattore di succo migliore, ma anche quello più economico. Gli scarti provenienti da una centrifuga, infatti, non sono per niente asciutti, segno che il succo non è stato estratto a 100%, ma nemmeno ad una percentuale che si avvicini. Inoltre, la qualità del succo, sarà decisamente inferiore, in quanto il calore generato dalle lame rotanti in acciaio, distrugge la maggior parte degli elementi nutritivi che si trovano in frutta e verdura, per questo gli estrattori vengono anche detti “a freddo”.

Questo provoca anche una ossidazione più rapida del succo, che quindi andrà consumato entro poche ore dalla sua preparazione. Infine, un succo ottenuto con la centrifuga è anche meno bello da vedere, perché dopo qualche minuto, si potrà osservare un liquido denso, dove al suo interno galleggia una polpa mutaforme (non il massimo da presentare ai propri amici o bambini, per stimolarli a bere “più sano”).

Inoltre, non va trascurato il lato manutenzione, che nel caso della centrifuga, richiederebbe davvero un manutentore apposito! Il fattore pulizia è così importante, che se acquistate una centrifuga, ve la farà odiare già dopo il primo utilizzo, facendola cadere nel dimenticatoio e relegandola ad un angolo buoi della cucina (ovvero sono soldi buttati). Un estrattore di succo costa circa il doppio di una centrifuga, ma questo è l’unico “prezzo” da pagare per avere un prodotto più efficiente, che dona succhi di una qualità superiore, ed è facile da utilizzare e pulire.

Tipologia di estrattore di succo

Sono due le principali tipologie di estrattore di succo attualmente sul mercato: i modelli verticali e quelli orizzontali. I modelli orizzontali, sono anche i meno diffusi sul mercato. In questo apparecchio, la coclea è montata in maniera perpendicolare al tubo per l’inserimento degli alimenti e quindi giace in posizione orizzontale. La forma di questi apparecchi, ricorda un po’ quella degli spremi-pomodori e il design lo rende meno ingombrante del fratello verticale (almeno in altezza).

Forse proprio perché il design del modello orizzontale non è così elegante, quello verticale è riuscito ad affermarsi con più prepotenza sul mercato. La coclea, in questo caso, si trova proprio sotto al tubo per l’inserimento degli alimenti, e generalmente, è più voluminosa, ma anche più corta. In questo modello, è la beneamata gravità a dare una mano all’estrattore, anche se di norma, ci si aiuta con un accessorio fornito sempre quasi in dotazione, che aiuta a spingere delicatamente la frutta e la verdura verso il basso. Questo apparecchio, a causa della sua forma, presenta un maggiore ingombro in altezza, risolvibile posandolo su un piano da lavoro senza nulla al di sopra.

I vantaggi forniti da un estrattore

Il vantaggio principale fornito da un estrattore di succo è per il vostro benessere e la vostra salute: i succhi di frutta, infatti, sono molto nutrienti e contengono una quantità elevata di vitamine e anti-ossidanti. Rispetto alla frutta intera, il vantaggio del succo, sta nel fatto che questi elementi, divengono più facili da assorbire per il nostro organismo, ed ovviamente, è più facile da digerire un succo che non un frutto intero. Lo svantaggio principale, invece, sta nel fatto che un succo di frutta è anche un piccolo concentrato di zuccheri (nonostante il fatto non si tratti di zuccheri aggiunti, bensì naturali). Chiaramente, svantaggi e vantaggi del mangiare un frutto intero, sono praticamente quelli opposti: una digeribilità minore, ma una maggiore quantità di fibre. Per questo motivo, non è possibile sostituire nel la frutta ne il succo al 100% con l’uno o con l’altro elemento. Devono essere perfettamente equilibrati in qualsiasi dieta.

estrattore succoIl discorso cambia, invece, quando si prendono in esame i succhi di verdure. Sono davvero poche, infatti, le verdure che consumiamo a crudo, a parte i pinzimoni, il succo di verdura presenta tantissimi vantaggi. Pensiamo ad un succo di rapa: “dalle rape non si cava il sangue”, ma senz’altro si può ricavare un ottimo succo, questo soltanto grazie ad un estrattore! Non mancano le ricette da questo punto di vista: ci sono i succhi che migliorano la circolazione sanguigna, quelli disintossicanti e anche quelli in grado di abbassare il colesterolo. Insomma, si tratta per molti un mondo tutto nuovo da scoprire al più presto possibile.

Estrattore di succo prezzi e offerte

Nonostante i recenti ribassi di prezzo, dovuti principalmente alla forte concorrenza che si è venuta a creare tra i diversi produttori per accaparrarsi un pezzo di torta, gli estrattori di succo restano comunque dei piccoli elettrodomestici piuttosto costosi. Questo è dovuto, principalmente, all’utilizzo, almeno nella maggior parte dei casi, di materiali di ottima qualità, ossia plastica BPA free, acciaio alimentare e altri quali il Tritan e l’Ultem, entrambi di qualità elevata. In fondo, quando si parla di contatto diretto con il cibo, c’è ben poco da scherzare. Questi alimenti poi, verranno assunti dal nostro organismo e devono essere il più puri e cristallini possibile. Diciamo che in media, per acquistare un estrattore di succo di fascia medio alta, ci vogliono all’incirca 150€. I modelli professionali, più sofisticati, che presentano numerose funzioni e sono realizzati con i migliori materiali in commercio, invece, possono arrivare a costare anche diverse centinaia di euro, ma sono riservati ad un pubblico di professionisti, nonché bar e ristoranti. Noi consigliamo quindi di acquistare un buon prodotto e di spendere il massimo possibile, senza ripiegare su prodotti troppo economici, inefficaci, inaffidabili e difficili da far funzionare e pulire.

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